Fabio Zuffanti – In/Out

Fabio Zuffanti è l’uomo del progressive italiano, le sue esperienze lo hanno condotto ad essere un attento osservatore di quanto lo circonda in campo musicale. Ideatore di progetti che portano il nome di La Maschera Di Cera, Höstsonaten, Rohmer, laZona, Aries, La Curva Di Lesmo, L’Ombra Della Sera, Quadraphonic, R.u.g.h.e,

continua a leggere

The Cure – Wish

Dopo la pubblicazione del mini live Entreat di cui abbiamo precedentemente parlato, l’anno successivo, nel 1992, è la volta di  Wish che giunge in un periodo in cui il grunge stava assumendo connotati epocali grazie a tante di quelle band che poi, di lì a poco, si sarebbero definitivamente affermate sia sulla scena americana, dalla quale la maggior parte proveniva, ma anche a livello internazionale.

continua a leggere

THE CURE – Wild Mood Swings

Wild Mood Swings giunge a noi dopo ben tre dischi live prodotti dalla band di Robert Smith usciti tutti nel 1993: Show, Sideshow e Paris ed arriva accolto da un assoluto silenzio sia da parte del pubblico che della stampa specializzata.

continua a leggere

Museo Rosenbach – Zarathustra

Quello di cui vi parleremo è un vero gioiello della musica progressiva italiana degli anni settanta. Nonostante l’età, Zarathustra, del Museo Rosenbach, resta uno dei migliori dischi sia per l’originalità ch pere la creatività di cui è intriso, un disco che pur vicino alla musica rock non dimentica gli stili di un classicismo di prim’ordine.

continua a leggere

The Cure – Entreat

Ci sono dei colleghi con i quali discuto spesso di musica e con molti di loro ci sono delle divergenze di opinioni che riguardano, in particolar modo, il fatto che purtroppo sono in tanti ad avere l’opinione che i dischi registrati in studio dimostrano effettivamente le capacità musicali delle band.

continua a leggere

Ovunque

Ci giunge in redazione questo bel prodotto del power duo Ovunque, eugubini di provenienza e capaci di amalgamare suoni d’altri tempi quasi fossero una band con più componenti. Uccellani è davvero un portento alla chitarra, mentre Baldinelli fa da contrappeso a quel sound infuocato di chi ha al posto del sangue musica ad alto potenziale esplosivo.

continua a leggere

RACCOMANDATA RICEVUTA DI RITORNO – IL NUOVO DISCO

«In Rock rappresenta la chiusura di un triangolo ideale nato 47 anni fa con Per… un mondo di Cristallo, un album nel quale determinate atmosfere trasferivano inquietudini e domande proprie dei giovani dell’epoca: c’era la paura del futuro, dei conflitti civili e soprattutto dei guai nei quali si stava cacciando l’uomo con le proprie mani con i rischi della guerra atomica. 

continua a leggere