Baba Yoga – L’uomo progressivo

L’uomo Progressivo non è solo un disco eccezionale ma una filosofia che tenta di sostituire l’essere umano …… con Dio. Nomi illustri son stati chiamati ad orchestrare questo splendido concept che pone le basi di un percorso che si muove tra world music e rock.

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The Cure – Disintegration

In attesa di vederli all’opera in Italia all’interno di Firenze Rocks e di conoscere qualcosa in più del loro, probabile ed imminente, ritorno discografico, ci rimmergiamo nella loro discografia analizzando un album tra i migliori dei The Cure che tra l’altro, quest’anno, compie ben trent’anni: Disintegration.

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London Underground – Four

La Londra che amo, la Londra metropolitana, quella delle tante razze, la Londra dove i veri londinesi sono davvero rari a trovarsi è probabilmente, grazie ai miei soventi viaggi, quella che conosco di più, ma la Londra che adoro, quella che offre tante opportunità di incontri è quella sotterranea, quella composta dalle subway che si intrecciano in colori diversi tra graffiti, murales, i colori delle linee del metrò e qualche gentleman.

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Colin Spring – How I Came To Cry These Tears Of Cool

Quando a qualcuno di voi capiterà di mettere nel lettore questo cd di Colin Spring gli verrà naturale sedersi in poltrona, chiudere gli occhi ed immaginare di trovarsi in quelle lunghe strade che negli States percorrono i deserti dell’Arizona settentrionale, o magari di prendere la chitarra acustica e strimpellare qualcuna di quelle canzoni che non hanno tempo.

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Pip Carter Lighter Maker – Treenity

Non li avevo mai ascoltati questi ragazzi modenesi che sanno come mischiare psichedelia, pop, garage rock, folk ma che hanno un comune denominatore, vale a dire certi amori come quello di Syd Barrett che traspare tutto dai pori di questo CD che ci è giunto. Certo che quel sound da swinging London qui è tutto palpabile come quella primitiva musica che ci riporta indietro a certi Kinks che abbiamo consumato sul piatto del nostro giradischi.

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The Cure – The Head On The Door

Dopo il deludente The Top, i The Cure di Robert Smith non eludono le aspettative dei propri fan perché sfornano un nuovo lavoro, The Head On The Door, in cui sono finalmente al top di quella fusione tra pop e dark che da tempo avevano inseguito con le precedenti produzioni ed in particolare con gli ultimi due lavori in ordine d’uscita.

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