Museo Rosenbach – Zarathustra

Quello di cui vi parleremo è un vero gioiello della musica progressiva italiana degli anni settanta. Nonostante l’età, Zarathustra, del Museo Rosenbach, resta uno dei migliori dischi sia per l’originalità ch pere la creatività di cui è intriso, un disco che pur vicino alla musica rock non dimentica gli stili di un classicismo di prim’ordine.

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RACCOMANDATA RICEVUTA DI RITORNO – IL NUOVO DISCO

«In Rock rappresenta la chiusura di un triangolo ideale nato 47 anni fa con Per… un mondo di Cristallo, un album nel quale determinate atmosfere trasferivano inquietudini e domande proprie dei giovani dell’epoca: c’era la paura del futuro, dei conflitti civili e soprattutto dei guai nei quali si stava cacciando l’uomo con le proprie mani con i rischi della guerra atomica. 

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Baba Yoga – L’uomo progressivo

L’uomo Progressivo non è solo un disco eccezionale ma una filosofia che tenta di sostituire l’essere umano …… con Dio. Nomi illustri son stati chiamati ad orchestrare questo splendido concept che pone le basi di un percorso che si muove tra world music e rock.

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The Cure – Disintegration

In attesa di vederli all’opera in Italia all’interno di Firenze Rocks e di conoscere qualcosa in più del loro, probabile ed imminente, ritorno discografico, ci rimmergiamo nella loro discografia analizzando un album tra i migliori dei The Cure che tra l’altro, quest’anno, compie ben trent’anni: Disintegration.

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Colin Spring – How I Came To Cry These Tears Of Cool

Quando a qualcuno di voi capiterà di mettere nel lettore questo cd di Colin Spring gli verrà naturale sedersi in poltrona, chiudere gli occhi ed immaginare di trovarsi in quelle lunghe strade che negli States percorrono i deserti dell’Arizona settentrionale, o magari di prendere la chitarra acustica e strimpellare qualcuna di quelle canzoni che non hanno tempo.

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