The Cure – The Head On The Door

Dopo il deludente The Top, i The Cure di Robert Smith non eludono le aspettative dei propri fan perché sfornano un nuovo lavoro, The Head On The Door, in cui sono finalmente al top di quella fusione tra pop e dark che da tempo avevano inseguito con le precedenti produzioni ed in particolare con gli ultimi due lavori in ordine d’uscita.

continua a leggere

Kenyon Bunton – This Guy’s Disguised This Sky

Quando certa musica sembra lontana dai nostri ambiti si ha una certa difficoltà ad integrarsi con i messaggi che le nuove sonorità trasmettono. E’ successo anche a noi che di musica ne ascoltiamo tanta ogni giorno, quasi ogni momento potremmo dire, ma quando ci è giunto a casa l’ultimo lavoro di Kenyon Bunton, presi come eravamo da altre personali vicissitudini, abbiamo messo da parte il CD proponendoci di ascoltarlo con attenzione in un successivo momento.

continua a leggere

The Cure – Concert: The Cure Live

Nelle nostre recensioni per Rockgarage abbiamo sempre evitato di analizzare produzioni prettamente live perché riteniamo che i suoni prodotti in studio, anche se spesso manipolati (in particolare in quest’ultima èra tecnologica) non sono sufficienti a far capire, leggendo, quelle composizioni e quelle produzioni alle quali gli artisti si affidano per portare al pubblico il loro messaggio musicale.

continua a leggere

Steve Hackett – At The Edge Of Light

Se il rock progressive sembra stia conoscendo una nuova età, alcuni dei musicisti che hanno da sempre calcato quelle scene sembrano invece dimostrare che per realizzare degli ottimi lavori l’età non serve. E’ quanto sta accadendo ad un certo Steve Hackett che sembra non abbia mai perso, finora, la voglia di realizzare musica anche se a volte questa appare non proprio all’altezza del personaggio musicale che Hackett rappresenta.

continua a leggere

The Cure – The Top

The Top, album pubblicato nel 1984 per la Fiction Records risulta essere per i The Cure un disco frammentario ma allo steso tempo efficace perché in linea con il nuovo corso della band che mira, più di ogni altra cosa, a cancellare quell’immagine dark che il gruppo si era dato allargando quanto più possibile quelli che fino ad allora sembravano essere i propri confini musicali.

continua a leggere

Paola Tagliaferro – Fabulae

Dopo Chrysalis realizzato insieme a Max Marchini nel 2009, che è un vero e proprio viaggio verso l’origine dell’uomo in cui si fondono paesaggi sonori e ritmi provenienti da tutto il mondo, amalgamati magistralmente con testi profondi nella migliore tradizione di Keats, Byron ed altri come loro, un disco che si pose alla nostra attenzione per le voci straordinarie e meravigliose capaci di dipingere visioni incantevoli di tesori sommersi nell’immensità marina con l’inserimento di una stupenda Poem To A Blue Painting scritta dal grande Pete Sinfield,

continua a leggere

The Who. A little million memories. Ricordi di una rock’n’roll band

Se si vuole conoscere un po’ della storia del rock, passare attraverso i lavori degli Who e da questo libro è assolutamente necessario, anche per tutto il materiale inedito in esso contenuto. Gli Who sono da sempre considerati tra le band più influenti nella storia della musica rock grazie anche al loro approccio di natura progressive ai suoni, quasi sempre aggrediti con maestrìa. Basti a ciò pensare ad opere musicali mastodontiche come lo sono state Tommy e Quadrphenia 

continua a leggere

The Cure – Pornography

In una delle nostre precedenti recensioni sui The Cure avevamo parlato di una sorta di sconforto che lentamente coinvolgeva, per problemi strettamente personali, ogni elemento delle band inglese. Questa sorta di flagello personale, dopo la pubblicazione di Faith aveva condotto i The Cure a pensare alla realizzazione di un lavoro

continua a leggere

The Cure – Faith

Nel 1981, in un’intervista, il leader dei The Cure, band della quale ci stiamo occupando ora, dichiarava “Ho sempre cercato di scrivere un album che fosse unitario, che spiegasse una certa atmosfera nel suo insieme, perché se vuoi esplorare qualcosa, per farlo ti serve più di una canzone”.

continua a leggere