Tortoise – The Brave and the Bold

Con questa produzione dei Tortoise, che vede la collaborazione di Bonnie Prince Billy, la band di Chicago avrebbe potuto tranquillamente fare il botto, ed invece quello che si presenta a noi è un disco scarno che nonostante la capacità di fondere gli stili del rock con quello del folk non dà il risultato atteso.

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Leda – Memorie Dal Futuro

Con Memorie Dal Futuro oltre ad esordire i Leda, che potremmo dire essere già una bella band marchigiana matura, esordisce anche l’etichetta discografica Il Piccio Records, che ha fiutato un lavoro capace di sorprendere ed impressionare

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The Cure – Bloodflowers

La prima cosa che colpisce di questo Bloodflowers dei The Cure, pubblicato nel 2000, è la forte presenza di atmosfere acustiche che portano i vari brani che compongono l’album verso atmosfere tranquille e quasi rilassate.

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Alosi – 1985

Il rock di Alosi è subito riconoscibile perché ci porta indietro nel tempo; l’attacco del suo esordio da solista con questo album uscito da poco, 1985, è deflagrante come una meteora caduta sulla nostra innocenza.

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THE CURE – Wild Mood Swings

Wild Mood Swings giunge a noi dopo ben tre dischi live prodotti dalla band di Robert Smith usciti tutti nel 1993: Show, Sideshow e Paris ed arriva accolto da un assoluto silenzio sia da parte del pubblico che della stampa specializzata.

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Ovunque

Ci giunge in redazione questo bel prodotto del power duo Ovunque, eugubini di provenienza e capaci di amalgamare suoni d’altri tempi quasi fossero una band con più componenti. Uccellani è davvero un portento alla chitarra, mentre Baldinelli fa da contrappeso a quel sound infuocato di chi ha al posto del sangue musica ad alto potenziale esplosivo.

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The Cure – Mixed Up

Sono in molti a dire che di questa produzione i The Cure, e lo stesso Robert Smith che ne ha curato il remixaggio, avrebbero potuto farne a meno, ma qui è solo tutta una questione di opinioni. Potrei anch’io unirmi al coro di voci che circolò a proposito di Mixed Up, ma resto comunque dell’avviso che per qualsiasi produzione, di qualsivoglia band si tratti, per capirne l’evoluzione o l’involuzione, bisogna andare ad ascoltarselo.

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