Kenyon Bunton – This Guy’s Disguised This Sky

Quando certa musica sembra lontana dai nostri ambiti si ha una certa difficoltà ad integrarsi con i messaggi che le nuove sonorità trasmettono. E’ successo anche a noi che di musica ne ascoltiamo tanta ogni giorno, quasi ogni momento potremmo dire, ma quando ci è giunto a casa l’ultimo lavoro di Kenyon Bunton, presi come eravamo da altre personali vicissitudini, abbiamo messo da parte il CD proponendoci di ascoltarlo con attenzione in un successivo momento.

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Steve Hackett – At The Edge Of Light

Se il rock progressive sembra stia conoscendo una nuova età, alcuni dei musicisti che hanno da sempre calcato quelle scene sembrano invece dimostrare che per realizzare degli ottimi lavori l’età non serve. E’ quanto sta accadendo ad un certo Steve Hackett che sembra non abbia mai perso, finora, la voglia di realizzare musica anche se a volte questa appare non proprio all’altezza del personaggio musicale che Hackett rappresenta.

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The Cure – Pornography

In una delle nostre precedenti recensioni sui The Cure avevamo parlato di una sorta di sconforto che lentamente coinvolgeva, per problemi strettamente personali, ogni elemento delle band inglese. Questa sorta di flagello personale, dopo la pubblicazione di Faith aveva condotto i The Cure a pensare alla realizzazione di un lavoro

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Una Stagione All’Inferno – Il Mostro Di Firenze

Una band che guarda agli inferi, Una Stagione All’Inferno, ed un disco che è mostruoso quanto Il Mostro Di Firenze.

Il Mostro di Firenze sembra un disco ma non lo è, anzi, più che una serie di brani incatenati per raccontare una storia lo si potrebbe rappresentare perfettamente come una vera e propria opera rock capace di attraversare atmosfere che il maestro Argento ci ha lasciato in eredità.

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Paolo Baltaro – Live Pillheads

Dopo aver ricevuto il disco direttamente dalla Banksville Records di Londra, che sinceramente non avevo ancora ascoltato per questioni di tempo, mi ci ritrovo con un’ulteriore proposta di recensione del mio amico Marcello con il quale abbiamo scambiato un po’ di chiacchiere qualche giorno fa alla stazione centrale di Milano.

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T. Rex – Tanks

Siamo nel 1973 quando i T. Rex iniziano a dimostrare una sorta di decadimento nelle composizioni e nelle idee nonostante il fatto che Bolan stesse lavorando per ampliare il suono della band che sembrava ormai essere abbastanza circoscritto.

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