Museo Rosenbach – Zarathustra

Quello di cui vi parleremo è un vero gioiello della musica progressiva italiana degli anni settanta. Nonostante l’età, Zarathustra, del Museo Rosenbach, resta uno dei migliori dischi sia per l’originalità ch pere la creatività di cui è intriso, un disco che pur vicino alla musica rock non dimentica gli stili di un classicismo di prim’ordine.

continua a leggere

The Cure – Entreat

Ci sono dei colleghi con i quali discuto spesso di musica e con molti di loro ci sono delle divergenze di opinioni che riguardano, in particolar modo, il fatto che purtroppo sono in tanti ad avere l’opinione che i dischi registrati in studio dimostrano effettivamente le capacità musicali delle band.

continua a leggere

Kenyon Bunton – This Guy’s Disguised This Sky

Quando certa musica sembra lontana dai nostri ambiti si ha una certa difficoltà ad integrarsi con i messaggi che le nuove sonorità trasmettono. E’ successo anche a noi che di musica ne ascoltiamo tanta ogni giorno, quasi ogni momento potremmo dire, ma quando ci è giunto a casa l’ultimo lavoro di Kenyon Bunton, presi come eravamo da altre personali vicissitudini, abbiamo messo da parte il CD proponendoci di ascoltarlo con attenzione in un successivo momento.

continua a leggere

Steve Hackett – At The Edge Of Light

Se il rock progressive sembra stia conoscendo una nuova età, alcuni dei musicisti che hanno da sempre calcato quelle scene sembrano invece dimostrare che per realizzare degli ottimi lavori l’età non serve. E’ quanto sta accadendo ad un certo Steve Hackett che sembra non abbia mai perso, finora, la voglia di realizzare musica anche se a volte questa appare non proprio all’altezza del personaggio musicale che Hackett rappresenta.

continua a leggere

The Cure – Pornography

In una delle nostre precedenti recensioni sui The Cure avevamo parlato di una sorta di sconforto che lentamente coinvolgeva, per problemi strettamente personali, ogni elemento delle band inglese. Questa sorta di flagello personale, dopo la pubblicazione di Faith aveva condotto i The Cure a pensare alla realizzazione di un lavoro

continua a leggere

Una Stagione All’Inferno – Il Mostro Di Firenze

Una band che guarda agli inferi, Una Stagione All’Inferno, ed un disco che è mostruoso quanto Il Mostro Di Firenze.

Il Mostro di Firenze sembra un disco ma non lo è, anzi, più che una serie di brani incatenati per raccontare una storia lo si potrebbe rappresentare perfettamente come una vera e propria opera rock capace di attraversare atmosfere che il maestro Argento ci ha lasciato in eredità.

continua a leggere