Wish – Stay My Friends

Un disco significativo nel panorama del nuovo progressive italiano che abbracciando passato e presente, fa sua la tradizione del genere e ipotizza nuovi risvolti, anche grafici e visivi. Siamo certi che gli Wish non mancheranno di stupire a lungo.

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Le Orme – Verità Nascoste

Dopo Smogmagica, album del tutto minimale ma essenziale per capire lo sviluppo musicale de Le Orme, i veneziani si ripresentano sulla scena appena un anno dopo con Verità Nascoste, un disco registrato a Londra che è ormai la loro seconda casa, con un nuovo cambio di line up.

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Le Orme – Smogmagica

Con Smogmagica, ottava produzione in studio delle Orme, la band chiama nella formazione a trio il chitarrista veneto Tolo Marton che aveva un proprio gruppo, i Bestia, che proponevano pezzi dei Grand Funk Railroad, Taste ed altri.

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Le Orme – Contrappunti

Con Contrappunti, Le Orme adottano per la prima volta la tecnica della politonalità, segnale non indifferente che la band ha ormai raggiunto quella maturità musicale che mancava negli esordi quando erano più propensi al beat.

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Le Orme – Uomo Di Pezza

Uomo Di Pezza è l’album che consacra definitivamente la band di De Rossi, Pagliuca e Tagliapietra, produzione che proietta il loro sound oltre i limiti iniziali catapultandoli così nel prog rock di stampo internazionale.

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Le Orme – Ad Gloriam

La leggenda dice che Le Orme, band di Marghera, hanno lasciato nel nostrano rock un’impronta indelebile che ancora oggi mantiene la sua influenza. E l’album d’esordio del gruppo che è giunto ad essere paragonato a mostri sacri come gli ELP, 

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Quella Vecchia Locanda – Il Tempo Della Gioia

Ma Il Tempo Della Gioia può o no essere considerato un disco classico? Registrato nel 1974 con una formazione diversa da quella dell’esordio tranne Giorgi, Roselli, Cocco, il secondo disco de La Vecchia Locanda mantiene ancora la forza del classico pur orientandosi verso un progressive più concettuale con un sinfonismo da brividi già dall’avvio.

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Picchio Dal Pozzo – Picchio Dal Pozzo

Se state ascoltando Picchio Dal Pozzo mentre leggete questa recensione, vi ricordo che non siete nella tranquilla Canterbury ma in Italia. Anzi se mi permettete, la terra che state sonoricamente calpestando con l’ascolto di questo bellissimo disco, è terra genovese, una delle città più belle della Liguria che ha dato all’italico sound e non solo a quello,

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Arti & Mestieri – Tilt

Gli Arti & Mestieri nascono in pieno periodo d’oro del progressive rock con un esordio che avviene al Festival di Re Nudo nel 1974. La band in cui milita Furio Chirico, che diventerà uno degli artisti più influenti del panorama italiano, ha alla base un sound che gioca tra atmosfere prog e quel jazz quasi di matrice crimsoniana che nel periodo pareva dettare legge.

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